Il rinforzo del pilastro e del nodo trave-pilastro

La giunzione meccanica GTS permette di realizzare i dettagli costruttivi prescritti nelle nuove costruzioni anche nelle costruzioni esistenti.
Di seguito vengono illustrati alcuni punti.

RINFORZO PILASTRI

STRUTTURA ESISTENTE
È importante eseguire una diagnosi per verificare lo stato di fatto.
In caso di calcestruzzo degradato è opportuno scalpellare lo strato esterno fino alla zona interna resistente, mettere a nudo le barre ossidate, spazzolarle e passivarle.

BARRE VERTICALI
Le nuove armature verticali dovranno preferibilmente essere continue in corrispondenza ai piani di solaio e sovrapposte in mezzeria alle colonne. Sarà necessario eseguire fori passanti da solaio a solaio.


BARRE AL PIEDE
Le barre verticali andranno inghisate alle fondazioni con la resina epossidica RTEC400 TECNARIA in appositi fori creati al piede del pilastro.

BETONCINO PER CAMICIA
Si utilizzano normalmente malte strutturali colabili di classe minima C28/35 con spessore non inferiore a 5 cm. Prima di eseguire il getto bagnare il calcestruzzo esistente.


CASSERO
Il cassero dovrà lasciar libera una intercapedine di 6/7 cm circa e dovrà essere realizzato in modo che il betoncino sia colato da piano superiore attraverso fori passanti il solaio.

GIUNZIONI GTS
La chiusura meccanica delle staffe mediante le manicotti GTS avviene grazie all’azione di chiodi inseriti forzatamente.
Il controllo del corretto fissaggio è eseguito semplicemente a vista, verificando la perforazione dei chiodi e osservando il corretto posizionamento delle barre dal foro di ispezione.


PINZA IDRAULICA
Per fissare il manicotto alle staffe si utilizza l’apposita attrezzatura che Tecnaria offre anche a noleggio in varie soluzioni.

CONNETTORI MINI CEM
È necessario assicurare una collaborazione tra le due porzioni di calcestruzzo utilizzando il connettore MINI CEM.
In generale sono sufficienti 4 ÷ 5 elementi per lato.


STAFFE PER PILASTRI
Le staffe dovranno contenere le nuove barre verticali, con infittimento nelle zone del piede e della sommità del pilastro, ad
interasse di circa 15 -20 cm. Per contenere gli spessori non intersecare le barre longitudinali con i manicotti.
Solo nelle zone centrali del pilastro è possibile chiudere le staffe con saldatura. Sono generalmente sufficienti staffe di diametro 8 mm o 10 mm.

PARTICOLARE STAFFA PER PILASTR0
Esempio di chiusura della staffa in un pilstro.

 

RINFORZO NODI

STAFFE AL NODO
E’ molto importante confinare anche le armature in corrispondenza dei nodi trave-pilastro. In tutte le situazioni in cui la staffa non può avvolgere in modo continuo il pilastro, si dovranno realizzare dei fori inclinati nel pilastro ed al loro interno inserire le staffe fissate con resina RTEC400. Le estremità delle staffe saranno successivamente chiuse con i manicotti.

NODO DI FACCIATA
Esempio di nodo di facciata con chiusura delle staffe.
Le staffe andranno posizionate a distanza costante con barre di diam. 8 o 10 mm.


NODO D’ANGOLO
Esempio di nodo d’angolo con chiusura delle staffe.
Le staffe andranno posizionate a distanza costante con barre di diam. 8 o 10 mm.


 

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