Consolidamento solai in laterocemento


I solai in laterocemento, realizzati in Italia a partire dagli inizi del XX secolo, risultano spesso non adeguati alle attuali esigenze costruttive: sono spesso carenti nelle materie prime impiegate (ridotto utilizzo di calcestruzzo o calcestruzzi poco resistenti, armature in acciaio non sufficienti) o sono stati progettati in modo non corretto.

La ridotta capacità portante e l’assenza di una soletta armata di ripartizione dei carichi, ora necessaria in zona sismica, richiedono interventi di rinforzo.

La realizzazione di una nuova soletta di calcestruzzo, resa collaborante all’estradosso del solaio esistente, risulta spesso la soluzione più economica ed efficace.

Il successo dell’ intervento dipende dalla capacità del collegamento, tra la parte esistente e la soletta aggiuntiva, di trasferire le azioni di taglio al fine di realizzare una sezione composta a completa interazione.

Esempi di vecchi solai in laterocemento

I connettori per solai in laterocemento Tecnaria sono stati studiati per questa specifica applicazione: testati presso l’Università di Venezia si posizionano secondo le prescrizioni fornite da una apposito software, scaricabile nell’area Download.

Solai in laterocemento - Tecnari
A. Solaio in cemento armato e mattoni forati comuni:

  1. Pavimento
  2. Sottofondo o magrone
  3. Gettata in calcestruzzo di cemento
  4. Mattoni forati

B. Solaio Miozzo Salerni:

  1. Pavimento
  2. Lastre isolanti
  3. Sottofondo o magrone
  4. Gettata in calcestruzzo di cemento
  5. Foratoni in laterizio

C. Solaio Adamoli:

  1. Pavimento
  2. Sottofondo o magrone
  3. Gettata in calcestruzzo di cemento
  4. Foratoni ad alveare
Prima di eseguire l’intervento sui solai sarà necessario eseguire delle valutazioni sullo stato di conservazione della struttura e sulle capacità meccaniche residue delle travi. E’ importante eseguire un rilievo geometrico, individuare la resistenza del calcestruzzo e soprattutto quantificare e qualificare l’armatura del travetto esistente.

Per garantire una adeguata connessione tra gli strati di calcestruzzo Tecnaria propone tre tipologie di prodotto, a seconda dei contesti applicativi. E’ importante affidare la connessione ad elementi appositamente studiati per questa applicazione.

 

Calcestruzzi fibrorinforzati. Le recenti tecniche costruttive permettono di realizzare solette molto resistenti in spessori contenuti; è il caso dei calcestruzzi fibrorinforzati che nei solai in laterocemento trovano un campo sempre più frequente di utilizzo. Tecnaria ha messo a punto specifici connettori.

Nel caso di rinforzo solette, qualora non sia possibile valutare a priori l’apporto di resistenza offerto dalla ruvidezza della superficie da collegare, l’intervento di un connettore diventa molto importante. E’ noto, infatti, che lo scorrimento tra le parti che compongono l’elemento strutturale ne riduce la portanza e ne aumenta la deformabilità.

Vecchio solaio laterocemento pieno

Milano Ulrico, FABBRICATI CIVILI DI ABITAZIONE, Hoepli editore 1910, da pg 137 a pag 153
Edmondo Protti, Solai, soffitti, coperti nella moderna edilizia, Edizioni Tecniche Utilitarie, 1934, da pg 49 a pag 73