Solai antisismici


    Mappa Antisismica ITALIA - solai antisismici

    Mappa Antisismica ITALIA

    L’Italia è un’area a rischio sismico e le nuove norme tecniche (D.M. 14/1/2008) rendono quasi sempre necessaria la verifica sismica dei fabbricati.
    Il legislatore prescrive una serie di disposizioni che mirano a salvaguardare l’incolumità degli occupanti l’edificio e non tanto l’integrità dell’edificio stesso.
    La materia presenta livelli di complessità che non si possono affrontare semplicisticamente, sia per gli edifici di nuova realizzazione ma soprattutto per l’adeguamento di costruzioni esistenti.
    Tuttavia nella norma citata si fa riferimento ad uno dei requisiti fondamentali delle strutture che resistono al sisma, che è il cosiddetto “comportamento scatolare” di un edificio, che ricorre qualora le murature siano efficacemente legate ad un solaio rigido. In caso di azione sismica e di collegamenti efficaci le pareti lavoreranno nella direzione della loro massima resistenza e saranno quindi in grado di ripartire al meglio le sollecitazioni, con enormi benefici per l’intero edificio.

    Una soletta in calcestruzzo connessa ai travetti e collegata perimetralmente alle murature realizza al meglio questo piano rigido.

    Infatti al punto 7.2.6. delle sopra citate norme si legge: ‘Gli orizzontamenti possono essere considerati infinitamente rigidi nel loro piano, a condizione che siano realizzati in cemento armato, oppure in latero-cemento con soletta in c.a. di almeno 40 mm di spessore, o in struttura mista con soletta in cemento armato di almeno 50 mm di spessore collegata da connettori a taglio opportunamente dimensionati agli elementi strutturali in acciaio o in legno e purché le aperture presenti non ne riducano significativamente la rigidezza’.

    Il solaio misto (sia esso in legno, acciaio o laterocemento) efficacemente collegato alle murature risulta essere, pertanto, una soluzione ideale per l’adeguamento sismico oltre che per garantire una sufficiente rigidezza dei piani, soprattutto nei casi di recupero di strutture esistenti.
    Un semplice filmato illustra in modo elementare il concetto di “comportamento scatolare”.